casa-in-canapa-e-calceLa casa di 70 mq progettata da Aldo Cibic e realizzata da Equilibrium in canapa, calce e legno per la passata edizione del MADE Expo (nella foto), dodici mesi dopo diventerà la nuova abitazione di una famiglia colpita dal terremoto che lo scorso anno ha squassato l’Emilia.

L’installazione, che aveva come obiettivo mostrare le enormi potenzialità del Natural Beton, il biocomposito di canapa e calce che permette di realizzare edifici ad alta efficienza energeticabiocompatibili e ad emissioni zero, è stata la più visitata ed apprezzata del salone milanese dedicato al mondo dell’architettura, del design e dell’edilizia. Equilibrium è un’azienda olistica che opera dal 2011 nell’emergente settore della bioedilizia, dei materiali da costruzione naturali e delle tecnologie per l’efficienza energetica.

L’11, 12 e 13 ottobre l’azienda completerà la donazione dell’abitazione terminandone la ricostruzione nel corso dell’evento Re-MADE. Venerdì 11 il cantiere di San Possidonio (Mo), a pochi chilometri da Mirandola, sarà aperto a tutti e i volontari addetti ai lavori potranno imparare i segreti della posa di Natural Beton e Biomattone, dando al contempo il proprio contributo solidale alla costruzione vera e propria. Chiunque possa recarsi a dare una mano e voglia al contempo informarsi meglio su materiali e tecniche di costruzione, sarà ben accetto.

1381311_546678978734541_1355623134_nNei giorni di sabato e domenica la ricostruzione procederà parallelamente ad un momento di formazione organizzato dall’ANAB in sinergia con Equilibrium, con un seminario relativo alla bioedilizia a base di canapa e calce, diviso in moduli teorici e pratici.
A cornice del cantiere, ci sarà la volontà delle aziende e delle persone partecipanti non solo di sensibilizzare riguardo le buone pratiche, ma soprattutto di dare un contributo concreto a chi, ancora oggi, è vittima di una tragedia per niente dimenticata e superata. Per i giornalisti interessati domenica mattina alle 11.30 ci sarà l’occasione per una presentazione alla stampa dell’iniziativa. 

“Crediamo che il nostro lavoro non si debba fermare alla raccolta delle commissioni e alla realizzazione di edifici biocompatibili da esposizione”, spiega Paolo Ronchetti, General Manager di Equilibrium. “Crediamo che tutti i campi d’attività debbano sempre tener conto del contesto storico e culturale entro cui si muovono e per questo, in un momento di crisi economica e di valori, vogliamo dare un segnale forte e coniugare il nostro business con il bene comune. Così come abbiamo fatto con l’installazione realizzata per lo scorso Fuori Salone, il cui materiale è stato donato in Abruzzo, questa volta abbiamo ritenuto doveroso dare il nostro contributo alla ricostruzione delle aree emiliane colpite dal terremoto, affinché il nostro progetto vivesse e donasse nuova speranza al nostro paese e, in primo luogo, a chi vive in una situazione disagiata”.

E proprio nei giorni scorsi le associazioni di volontariato della zona come Magnitudo 5.9, Sisma.12, EmiliamoFinale Emilia Terremotata Protesta hanno dato l’allarme sulla difficile situazione di centinaia di persone che hanno perso tutto, dalla casa al lavoro, che vivono in container e non riescono nemmeno a fare la spesa. Secondo il Piano annuale 2013/2014 la dote finanziaria per la riparazione e il ripristino delle opere pubbliche, dei beni culturali e dell’edilizia scolastica e universitaria danneggiati dal sisma del maggio 2012, varato dalla giunta della Regione Emilia Romagna, ammonta a 530 milioni di euro. A quasi un anno e mezzo di distanza, gli abitanti, con l’inverno ormai alle porte, restano in attesa.

Fonti: Equilibrium-bioedilizia.it, Sisma.12

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