DSC5852-2-2La tradizione dei giocattoli in legno incrocia l’eco-sostenibilità dei materiali. Il progetto è stato pensato dal giovane studio di designer Henry & Co. (nella foto sotto), per “rievocare sensazioni di magia e sogno al bambino che lo utilizzerà, stimolandone soprattutto i sensi e le abilità”.

Il materiale utilizzato è l’MDF di canapa ed è è frutto di un progetto volto a realizzare una filiera agroindustriale per la produzione e l’introduzione sul mercato di una serie di prodotti innovativi ed ecocompatibili a base di una fibra naturale. Si chiama Canapalithos, è prodotto dalla CMF Greentech ed è costituito da biomassa di canapa utilizzando la pappa reale come legante. E’ ignifugo e resistente all’acqua e, secondo l’azienda che lo produce, “il prodotto che ne risulta è paragonabile al MDF in legno, ma come principale caratteristica vanta il fatto di non contenere al suo interno la formaldeide, una sostanza pericolosa per la salute dell’uomo e per i suoi effetti sull’apparato respiratorio”.

17317_10201167070925145_1537369422_nIl Rocking Horse è stato creato dallo studio di design all’interno del progetto LivingHemp che intende utilizzare e lanciare nel settore del design di prodotto un materiale innovativo e allo stesso tempo tradizionale, quale è appunto l’MDF di canapa. Il Rocking Horse sarà in esposizione in occasione del Fuori Salone di Milano dall’8 al 13 aprile presso il DIN – Design in 2014, in via Via Massimiano 7 (Zona Ventura Lambrate) a Milano. Intanto abbiamo fatto qualche domanda ai designer del progetto per saperne di più.

Henry&Co.: come mai avete scelto questo nome per il vostro studio di design?
Il nome Henry&co. deriva da un famoso personaggio storico: Henry Ford; egli, negli anni quaranta, realizzò un’auto che “usciva dalla terra”. La Ford Hemp Body Car era un’automobile interamente realizzata in fibra di canapa ed alimentata da etanolo di canapa. Per noi è come se fosse il nostro mentore visto che ha saputo unire per primo concetti come la ricerca, la scoperta scientifica, l’applicazione tecnologica, il buon disegno e l’effetto sociale positivo.

Quest’anno presentate il Rocking Horse, come mai questa scelta di materiali e prodotto?
Perché madre natura, colei che ha già creato tutto, si mostra maestra indiscussa nella scienza e nell’arte per la sua bellezza e funzionalità: dal micro al macrocosmo, dalla flora alla fauna, rivela la sua perfezione. Ma presenta anche il proprio conto quando si tratta di sfruttarla indiscriminatamente. Forse qualcuno da un po’ di anni ha capito che dobbiamo cambiare strada….Una strada più green, più eco-sostenibile e con un impatto ambientale più basso. Il Rocking Horse, oltre a essere un prodotto di design innovativo, rappresenta l’inizio di una serie di creazioni green, capaci di sensibilizzare le persone alla sostenibilità dell’ambiente, attraverso il loro utilizzo anche per i più piccoli.

Come si sviluppa il progetto Living Hemp?
Living Hemp deve essere un nuovo modo di vivere, pensare e produrre oggetti. Pensate solo che la Bibbia è scritta su carta di canapa o che la BMW già da tempo utilizza pannelli di canapa per le portiere e non vi dico in futuro cosa ci aspetta con le nanotecnologie. Living Hemp dovrà arrivare molto lontano, l’ EXPO 2015 è dietro l’angolo… Non aggiungo altro, seguiteci!

Perché avete scelto la canapa?
Il nostro cavalluccio a dondolo in canapa è stato prodotto da CMF Green Tech, una nuova realtà imprenditoriale di ricerca green tech appunto, con canapalithos, nuovo bio materiale, composto da biomassa a base di fibra di canapa e pappa reale. Il materiale oltre ad essere ecologico per l’assenza di formaldeide, è pure riciclabile e riutilizzabile.

Sarebbe possibile usare questo materiale anche nel settore dell’arredamento?
Se pensiamo al settore arredamento, questo materiale si presta molto nella sostituzione del “classico” MDF che contiene formaldeide. Ottimo anche per i piani cucina, visto che una delle sue caratteristiche è quella di non alterarsi con l’acqua. Non solo, Canapalithos a seconda della sua densità è adatto anche per la bio-edilizia: dal mattone al cappotto.

Redazione Canapaindustriale.it

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