hemp for victoryEcco come il governo americano considerava la canapa prima del proibizionismo per la canapa industriale, superato di recente, anche se solo in parte, grazie al farm Bill che autorizza Università ed enti a coltivare canapa per scopi di ricerca.

“Hemp for victory” è un documentario creato nel 1942 dal Dipartimento dell’Agricoltura americano. Con toni altisonanti e propagandistici viene raccontato come la canapa faccia parte della storia, culturale e agricola, dell’umanità e sia stata utilizzata per migliaia di usi. Tanto da sostenere che la canapa fosse una pianta decisiva per le sorti della vittoria nella Seconda guerra mondiale che gli Stati Uniti si accingevano ad affrontare.

Ma cosa ha fatto cambiare così rapidamente idea al governo americano che solo 5 anni prima, nel 1937, aveva emanato il Marijuana Tax act, criminalizzando la pianta, inclusa la coltivazione a scopo industriale? Proprio lo scoppio della guerra. La marina militare aveva bisogno di circa 40 tonnellate di canapa per ciascuna nave della sua flotta. Negli ultimi anni il problema era stato risolto importandola dalle Filippine, ma nel 1942 furono conquistate dal Giappone, che bloccò ogni esportazione della pianta. Ecco spiegato il perché di questo documentario che contiene una vera e propria ode alla canapa e alle sue applicazioni.

Oggi, a parte la legalizzazione per l’uso ricreativo in 2 stati, e di quello terapaeutico in 21, anche per la canapa industriale arrivano le prime aperture e i primi progetti agro-industriali. Nell’ultimo Farm Bill, il pacchetto quinquennale di leggi federali sull’agricoltura, è permessa la coltivazione di canapa, anche se solo per scopi di ricerca e non commerciali.

Oggi per la canapa è possibile una nuova vittoria, che non a nulla a che fare con la guerra, ma molto con l’economia sostenibile e il futuro del pianeta.

Redazione Canapaindustriale.it

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