Marks & Spencer
È attivo da due anni nel Regno Unito un grande punto vendita costruito con materiali naturali o riciclati che sperimenta la sostenibilità ambientale nei suoi diversi aspetti. Lo ha realizzato Marks & Spencer, grande gruppo britannico dell’abbigliamento e dei casalinghi. Il centro commerciale si trova a Chesire Oaks, vicino a Liverpool, ed è il più grande punto vendita di Marks & Spencer se si esclude la sede storica di Marble Arch a Londra. I muri esterni sono costruiti in canapa calce.

Questa è la terza costruzione commerciale a seguire le indicazioni del Plan A di Marks & Spencer, che punta con questo piano strategico a diventare il marchio retail più ecosostenibile al mondo. Plan A riguarda l’intero processo di business, e in campo architettonico definirà nuove pratiche costruttive per edifici, impianti, arredi e tessuto urbano circostante. Il nuovo punto vendita è quindi considerato un “learning store” per imparare le migliori tecniche di progettazione ecosostenibile delle costruzioni commerciali.

Marks & Spencer2Il terreno scavato è stato interamente recuperato in opere locali. Il parcheggio, parti dei muri esterni  e le aree circostanti sono disegnate per offrire un habitat naturale a flora e fauna selvatica. Sono stati piantati 230 alberi, collocati nidi per gli uccelli nei muri e con il sistema urbano di drenaggio si è realizzato un laghetto artificiale per il popolamento delle specie animali. L’edificio si è collocato ai massimi livelli delle certificazioni di sostenibilità ambientale inglesi ed europee. Nella certificazione BREEAM ha ricevuto il livello Excellent per il miglioramento della biodiversità e del valore paesaggistico dell’area circostante alla nuova costruzione.

La struttura è in travi di legno lamellare che presentano un’impronta energetica pari a un quinto rispetto a travi equivalenti in acciaio. Con un materiale derivato da bottiglie di plastica si è coibentato il tetto, mentre la copertura ricicla alluminio e i tamponamenti interni il legno. Le pavimentazioni contengono il 40% di ceramica riciclata. Un serbatoio da 80mila litri raccoglie l’acqua piovana. L’impianto a biomassa produce il 70% del riscaldamento per l’edificio, mentre il raffreddamento utilizza grandi condotte d’aria interrate e torri di distribuzione verticale. L’energia elettrica proviene interamente da fonti rinnovabili. Le imprese appaltatrici sono state sottoposte a verifiche su processi e provenienze dei materiali.

I tamponamenti esterni del centro commerciale sono realizzati con 230 pannelli di canapa calce prefabbricata. Si è utilizzata la miscela Hemcrete della Lime Technology nella versione per tamponamenti prefabbricati con sistema Hemclad. Questa tecnologia di prefabbricazione in canapa calce è stata utilizzata qui per la prima volta in un edificio commerciale. Con la canapa calce si è così realizzata una cortina muraria traspirante e isolante della dimensione di 2600 metri quadri. L’involucro esterno costruito con Hemcrete presenta un coefficiente di scambio termico pari a 0.12 W/ m2K.

Nel video di presentazione del progetto, Munish Datta, direttore del Property Plan A di Marks & Spencer, ha dichiarato che questo edificio segue un approccio olistico non concentrandosi solo sul risparmio energetico ma anche su materiali, biodiversità, relazioni e coinvolgimento della comunità locale. È oggi in corso la valutazione prestazionale a edificio occupato e molte tecniche costruttive qui utilizzate saranno riportate sui punti vendita europei che dovranno seguire le linee guida del Plan A.

Stefano Mariani


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