Un nuovo sequestro ha colpito un impiegato incensurato di Casello in provincia di Torino, al quale i carabinieri hanno trovato 136 piante nel giardino di casa. La stampa locale aveva riferito la notizia spiegando che il 26enne è attualmente detenuto agli arresti domiciliari.

Secondo i familiari però, si tratterebbe di una varietà di canapa del tutto legale da coltivare. “In qualità di familiare, voglio segnalare l’assoluta falsità di quanto dichiarato, in quanto si tratta di piante di canapa ad uso industriale e non di marijuana”, ha spiegato Claudio Scalverano a torinoggi.it, aggiungendo che: “Le piante sequestrate dai carabinieri – prosegue Sclaverano – sono oggetto di analisi per attestare l’assenza del principio attivo illegale. I semi della piantagione sono stati acquistati regolarmente da AssoCanapa”.

Secondo il giornale i carabinieri hanno dichiarato che attendono di avere conferma che si tratti di marijuana o meno e precisano che il Pm ha disposto gli arresti domiciliari perché la persona non era in possesso della documentazione prevista. Siccome dall’inizio del 2017 non vige più l’obbligo di comunicare alle forze dell’ordine l’avvenuta semina di canapa, l’unica documentazione che il coltivatore avrebbe dovuto conservare sono i cartellini della semente acquistata e la fattura d’acquisto.

Redazione di canapaindustriale.it

 

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