Una presentazione ricca di spunti ed idee per il futuro, partorite dalle giovani menti che hanno deciso di dedicare la propria tesi di laurea al vegetale più chiacchierato della storia: quella pianta dai mille utilizzi chiamata canapa.

Il terzo volume riporta i lavori di diversi studenti, che hanno analizzato la pianta e le sue proprietà da molteplici punti di vista, ognuno a secondo della propria inclinazione e specializzazione.
Si parte l’introduzione di Nunzio Fiorentino del Dipartimento di agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e si prosegue con il lavoro di Elisa Battistella dell’Università degli Studi di Udine, dedicato al marketing della cannabis ed alla legalizzazione USA. Poi c’è la tesi di Angelo Carbone, dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, sulla cannabis medica, gli usi terapeutici ed il ruolo dell’infermiere nella terapia.
Poi viene illustrata la tesi di Davide Maran, dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, sulla “Caratterizzaazione fitochimica mediante tecniche analitiche avanzate di Cannabis sativa L.”, per poi passare all’elaborato di Vincenzo Meola, del Dipartimento di agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, sull’utilizzo della canapa come mangime animale. Dopo ancora Piera Di Vilio, sempre del Dipartimento di agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ha scritto sui “Problemi agronomici per lo sviluppo della canapa da olio in Campania”.
Infine Davide De Rossi, del Dipartimento di Scienze ambientali dell’Università degli Studi di Venezia Ca’ Foscari sull’approccio multidisciplinare nell’agricoltura biologica.

E la prima presentazione, andata in scena nella giornata conclusiva del Salone internazionale della canapa a Milano, è andata alla grande, ma con un velo di tristezza che gli organizzatori non hanno potuto né voluto nascondere. Il motivo è che di recente è mancato ai suoi cari proprio uno dei giovani autori, Davide Maran, che noi avevamo intervistato su cannabisterapeutica.info, per cercare di diffondere il più possibile la sua tesi, incentrata su una nuova metodologia di analisi dei cannabinoidi.

“Di ritorno da Milano”, ha scritto il dottor Davide Gentile, che cura la pubblicazione del volume, “ci terrei a ringraziare personalmente i partecipanti all’anteprima del terzo volume di Canapa in Tesi, che di anno in anno mi ricordano la fugacità della gioventù e la bellezza della fame di sapere. Dovere di noi professionisti, è lavorare per far si che i professionisti di domani ereditino un mondo dove le domande di oggi si chiamano risposte, per potersi concentrare su nuove (e più ardue) sfide, nel segno del progresso scientifico e civile della società”.

Poi, dopo aver ringraziato Elisa Battistella, Davide de Rossi, la famiglia di Davide Maran e i partecipanti alla conferenza, ha concluso condividendo una parte del messaggio della postfazione, scritta dall’avvocato Giacomo Bulleri“Per questo ragazzi il mio augurio è che non perdiate la volontá di confrontarvi con gli altri né la convinzione di dimostrare la validitá delle vostre tesi, anche su tematiche spinose e controverse. Apritevi al confronto, proponete idee, soluzioni, dibattete con altri contrari alle vostre opinioni contribuendo all’evoluzione ed alla crescita del Nostro Paese, nonché a quello che i giuristi definiscono il ‘diritto vivente'”.

Redazione di canapaindustriale.it

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