La canna palustre è considerato tra i più ecologici materiali per l’isolamento termo-acustico.
Le canne sono legate insieme mediante filo di ferro zincato o di nylon, a creare pannelli di diverso spessore di 2 cm e 5 cm accoppiabili tra loro.
I pannelli vengono utilizzati come cappotto interno o esterno all’edifico, come controsoffitti o pareti divisorie.

La canna palustre non teme l’umidità ed ha un ottimo comportamento termico ed acustico. Altri caratteristiche che ne motivano l’uso in bioedilizia sono: igroscopicità, traspirabilità, resistenza all’attacco dei roditori e delle muffe, resistenza alla marciscenza, resistenza al fuoco, ecc.

Le stesse qualità sono vantate dal biocomposto di calce e canapulo e ciò rende Calcecanapa®, il materiale creato dall’azienda Banca della calce, e canna palustre un connubio perfetto

Calcecacanapa® Termointonaco, l’intonaco creato dall’azienda, applicato in spessore di 3 cm, si ancora perfettamente al cannucciato conferendo: planarità, resistenza meccanica e stabilità dimensionale e mantenendo invariati i valori di leggerezza e traspirabilità.

Come funziona
Il sistema prevede l’impiego di pannelli in canna palustre intonacati con Calcecanapa® termointonaco e finiti con Calcecanapa finitura per realizzare cappotti ad alte prestazioni termoisolanti, completamente naturali.
I pannelli sono fissati al supporto murale con tasselli (senza impiego di malte adesive) vengono quindi intonacati con intonaco leggero e coibente a base di calce e canapa e finiti con una rasatura ancora a base di calce e canapa.
La canna palustre, come la canapa, è una risorsa velocemente rinnovabile che cresce in grande quantità ogni anno. La catena di produzione è molto corta con un’incidenza energetica totale veramente ridotta.
Si tratta di un prodotto atossico, non dannoso per salute e per l’ambiente. A basso impatto ambientale per il reperimento della materia prima e nella lavorazione non prevede impiego di prodotti chimici o collanti di origine sintetica.

Destinazione d’uso
Il cappotto può essere applicato all’esterno o all’interno su strutture in cemento armato, laterizi forati o pieni, murature in sasso e pareti in legno, a qualsiasi altezza, conformemente ai requisiti richiesti dalla normativa edilizia e dalla legislazione sul risparmio energetico.

Redazione di canapaindustriale.it

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